Scollature e collane: gli abbinamenti che valorizzano davvero
Spesso mi viene chiesto quale sia la lunghezza ideale di una collana, soprattutto in relazione allo scollo dell'abito. In realtà, per scegliere un gioiello che valorizzi davvero, bisogna considerare diversi fattori: la forma del viso, la lunghezza del collo, l'altezza e la corporatura, il colore di pelle e, naturalmente, il gusto personale. Un accessorio ben scelto esalta i punti di forza e può armonizzare anche piccoli difetti. In questa guida ti spiego come orientarti tra le varie lunghezze di collane e i relativi abbinamenti con gli scolli degli abiti.
Prima di tutto: viso e collo
Prima ancora di guardare l'abito, è utile osservare la forma del viso e del collo:
. un viso rotondo è valorizzato da collane più lunghe che creano verticalità;
. un viso lungo invece si armonizza meglio con collane corte come i girocolli;
. un collo lungo e sottile (il classico collo da cigno) sta bene con tutti i modelli;
. un collo più corto e robusto (come il mio) è invece valorizzato da collane lunghe e con ciondoli importanti, evitando collarini troppo stretti e sottili.
Anche seguendo queste indicazioni, ti sarà capitato di scegliere un vestito bellissimo, aggiungere una collana e sentire che “qualcosa comunque non torna”. Spesso il problema non è nel gioiello in sé, ma nella sua lunghezza rispetto alla scollatura.
Nel mio Taccuino, ho riassunto le regole d'oro per creare l'abbinamento perfetto e non sbagliare più un colpo!
1. Conoscere le Lunghezze (e i loro nomi)
• IL COLLARE ((30-35 cm)): Aderentissimo al collo. Il top con scollatura a barchetta o spalle scoperte.
• IL CHOKER (35-45 cm): Appena sopra le clavicole. Ideale per scollature a "V" non troppo profonde o camicie aperte.
• IL GIROCOLLO / PRINCESS (45-50 cm): La misura più amata e versatile. Perfetto per le classiche maglie a girocollo o camicie aperte
• MATINEE ((50-60cm) : Arriva sopra il seno. Adatto a maglie girocollo e per outfit elegante da indosssare su un un blazer o un abito da ufficio, perchè dona un tocco professionale e curato.
• OPERA ((70-90cm) : Scende sotto il seno. Puoi portarla lunga per slanciare la figura o raddoppiarla per un effetto più ricco. Le scollature giuste sono molte: girocolli, a barchetta, a V poco profondo, pullover a collo alto
• SAUTOIR (superiore a 90cm): Extra lunga, spesso con pendenti o nappe. La regina dello stile boho-chic e degli abiti minimalisti. Anche per questa versione vanno bene quasi tutti gli scolli e gli abiti.
2. I "Fuoriclasse": Rosario, Cravatta e Sciarpa
Oltre alle lunghezze standard, ci sono modelli che lavorano sulla verticalità:
• A ROSARIO: Una catena sottile che si unisce nella parte alta del seno e scende con un piccolo pendente. Un must per le scollature profonde, perché guida lo sguardo con estrema delicatezza.
• A CRAVATTA: Perfetta per chi vuole osare. Crea una linea verticale che slancia il busto e trasforma una semplice scollatura a V in un look sofisticato.
• A SCIARPA: Avvolta intorno al collo con i lembi che cadono liberi o annodata a cappio. L'alleata ideale per chi non ama le chiusure o per dare volume a un outfit troppo semplice.
3. I Consigli di medea (per non sbagliare)
1. Slancia la figura: Se vuoi apparire più alta, scegli collane lunghe (Opera o Sautoir) che creano una linea verticale.
2. Segui la scollatura: Se il vestito ha una forma tonda, scegli un girocollo. Se è a V, preferisci un modello a cravatta o rosario. L'armonia delle linee è tutto!
3. Il metallo giusto: Non dimenticare di abbinare il colore del metallo (oro, argento o rame) non solo al vestito, ma anche al tuo sottotono di pelle.
Conclusione:
Le regole sono utili, ma la tua personalità è la bussola migliore. Sperimenta, gioca con i volumi e ricorda: un gioiello deve farti sentire a tuo agio, prima ancora che essere "tecnicamente" perfetto.








